Ho guardato con il cuore pieno di pensieri la serie di ZeroCalcare “Strappare lungo i bordi” e ci ho ritrovato tanto di me e dei miei clienti.

Senza spoilerare il finale per chi ancora non l’ha vista, uno dei personaggi della serie è Armadillo. A metà strada fra il grillo parlante e i bigliettini dei baci perugina, Armadillo dispensa pillole di saggezza sulla vita, il lavoro, l’amore. Lui è la coscienza di Zero, il portagonista e sempre lui definisce il protagonista come cintura nera di evitamento  e così lo consiglia “Stai fermo e aspetta, hai tutta la vita davanti, non ti compromettere, non ti esporre”. Verrebbe da dire che nelle relazioni la strategia vincente è di quello che cerca ma non molto, apprezza ma non si espone, chiede di uscire ma lo fa senza che sia comprensibile l’interesse perchè poi “non si s amai che sta qua si accolla e se poi scopro che non è quella che fa per me?” Chi è saggio in amore, secondo Armadillo, evita o meglio fa surf sopra, sopra le occasioni, sopra le storie che potrebbero nascere. Non è superficiale o indelicato, semplicemente sta al bordo campo, in panchina… certo che arriverà anche il suo momento per amare, per gettarsi in una relazione ma non sappiamo bene quando ciò capiterà e intanto ci chiudiamo in una solitudine fatta di serate sul divano da soli a parlare imprecando contro una piattaforma tv che non ha nulla da vedere. Passiamo più tempo a scartare film che a guardarli. Non sia mai che spreco il mio tempo  a guardare un film inutile, meglio investirlo a pascolare nell’elenco dei film. Certo, così facendo non sarò mai deluso da nessuna pellicola, ma non ne vedrò mai nessuna. Magari davanti alla tv cerchiamo l’incontro con la pellicola travolgente che ancora non abbiamo avuto, ma il solo modo per averlo è rischiare di guardare magari anche una “fregatura”.

E davanti alle relazioni, alla possibilità di vivere una  storia ci muoviamo come davanti a Netflix? Guardo e riguardo tutte le combinazioni poi sconsolato e arrabbiato  dal fatto che non c’è nulla di interessante, vado a dormire alle 2 deluso e amareggiato e furioso con il mondo che non sa neppure ospitare sulla sua faccia qiualcuno con cui avere una storia, fare coppia?

“Dai su… se su ottomila film non te ne va bene manco uno, forse sei te che non vai bene”

Lo so che è un discorso difficile questo soprattutto per chi come me sa che nelle relazioni di coppia scegliere la persona giusta è molto importante. Ma noi a volte  scegliamo come al supermercato nel reparto frutta e verdura. Andiamo a caccia del pezzo perfetto,  ma lo sappiamo che la perfezione non esiste? Che noi non siamo perfetti? Che se vogliamo avere una bella relazione dobbiamo sporcarci le mani con la limitatezza per prima cosa nostra e  poi di chi cammina con noi?

” E me so interrogato e ho convenuto che è vero, che so’ io quello difettoso e che non posso trova’ fuori quello che me manca dentro. Però volevo guardà na serie non fa psicoterapia”

Forse lo sbagliato sono io, ci capita di pensarlo. Però poi ce ne andiamo a letto senza muovere nulla nel mondo concreto, magari siamo attratti da qualcuno che è vicino a noi ma lo seguiamo solo sui social,  lo apprezziamo pure, possiamo chattare con lui o lei ma poi non facciamo nulla per incontrarlo davvero, ci spaventiamo delle eventuali delusioni e della sofferenza e questo ci blocca.

Iniziare una storia vuol dire esporsi al rischio delle cicatrici, che fanno male e lasciano il segno.

” Ma perchè non passa? ” ” Perchè è una cicatrice. Se andava via con l’acqua era un trasferello. E’ una cosa che fa paura ma è anche una cosa bella. E’ la vita.”

Nella vita di coppia possiamo andare incontro a ferite che lasciano il segno.  Il rischio esiste.  Insomma Armadillo ha ragione quando dice che la certezza totale non esiste, ma si scorda di dirci che non ci sarà mai. Non perchè non ci prepariamo abbastanza, ma perchè il solo modo di capire è  giocarsela. Tutti vediamo che le relazioni sono un materiale instabile e tutti ne abbiamo desiderio e paura. Oggi però  iniziamo a costruirci una vita in cui le evitiamo. Chi evita diventa più forte perchè non corre rischi? Io non credo. Chi evita si fa più fragile e più solo,  perchè amare è  la forza dell’esistenza ma è anche un rischiare. Chi ama si rende fragile perchè racconta all’altro che stare con lui o senza di lui non è la stessa cosa,  che le loro vite sono collegate in un modo tale che scioglierle non sarà un processo indolore.  Davanti a tutto questo le generazioni prima di noi, con tutte altre situazioni sociali, lo so benissimo, pensavano che la scommessa l’avrebbero vinta. Che sarebbero rimasti coppia. Ora davanti alla stessa scommessa in tanti pensano che non ce la potranno fare mai e così neppure si imbarcano. Non lo fanno per scelta, ma per paura. E’ vero che la vita di una coppia è imprevedibile, proprio come quando proviamoa strappare lungo i bordi di un tratteggio che a volte si spezza facendoci andare dove non volevamo. Ma in questo modo nascono figure nuove, emergono altre bellezze, emerge la nostra bellezza perchè ci fa più umani, pienamente umani.

Alla domanda “tu sei la persona adatta per me?” forse  potrei inizare a rispondere con un’altra domanda (anche se so che non si fa) e la domanda è:  “cosa so fare di buono io in una relazione di coppia?”.  So imparare a tenere la mano quando fuori tira il vento e a non confondere amore e innamoramento, come canta Brunori Sas?

http://https://www.youtube.com/watch?v=N2xnrRgE6l4 

 

 

 

 

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